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Una scelta ecosostenibile e plastic free: Tuttaverde

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Tutta quella plastica a casa, che fine farà?

Se sei arrivato qui è perché probabilmente è successo anche a te: un giorno qualunque ti accorgi che il bidone della plastica è pieno. Di nuovo. Eppure l’avevi svuotato solo il giorno prima. Ed è di nuovo gonfio di imballaggi, flaconi, pellicole, contenitori. Ci rifletti per più di un secondo e ti domandi: ma come diavolo ho fatto a consumare tutta questa roba, che fine farà tutta questa plastica? E soprattutto, esiste un’alternativa per una scelta ecosostenibile e plastic free?

Tutta quella plastica nell’ambiente, che fine farà?

Poi torni alla tua vita. Qualche giorno dopo, sei in montagna, passeggi tra i tuoi boschi, ti godi l’aria aperta, la bellezza della natura incontamin… oh, una carta di caramella tra l’erba. E una bottiglietta di coca abbandonata, e oh, anche un pacchetto di sigarette vuoto, ancora bello avvolto nel suo involucro di plastica. E inizi a far caso a quanta plastica vaghi indisturbata nell’ambiente. Raccogli e ti chiedi: per quanti anni, secoli sarebbero rimasti lì? Che effetti avrebbero avuto sull’ecosistema, sugli animali, su di me?

Poi ricominci a camminare e dimentichi. Il giorno dopo, la settimana dopo, alla tv, ti colpisce un servizio del tg: parlano del cambiamento climatico. Parlano del surriscaldamento globale. Dicono che nel 2050 il nostro pianeta sarà invivibile, sarà irreparabilmente rovinato. Le immagini di deserti, di foreste distrutte, di isole galleggianti di plastica negli oceani attirano la tua attenzione per qualche momento. E inizi a calcolare velocemente a mente: nel 2050  il maggiore dei miei figli avrà 39 anni, il più piccolo, solo 34. Se sono fortunata, avrò dei nipotini nel 2050…

La plastica riempie i nostri mari

Brian Yurasits

Un futuro nero

Allora magari inizi a leggere qualche articolo, distrattamente sul cellulare, così per capire se è solo allarmismo immotivato in stile Studio Aperto: 300 milioni di tonnellate di plastica prodotte ogni anno, non male. Di cui almeno 8 finiscono nell’oceano: molto male. Ripensi alla tartaruga marina con cui hai avuto la fortuna di nuotare in Egitto, te la ricordi nitidamente mentre mangiava soddisfatta una medusa: uno dei momenti più emozionanti della tua vita. E poi ti rendi conto di quanto un sacchetto di plastica somigli ad una medusa quando fluttua nel mare, di quanto facilmente la tua amata tartaruga potrebbe scambiarlo per cibo… ed è facile immaginare che non le farebbe bene ingerirlo.

plastica nel mare
Cristian Palmer

Leggi ancora: le microplastiche che invadono i mari, poi i pesci, poi noi. E partono dalla tua lavatrice, dai tuoi vestiti. E manco lo sapevi.

É tempo di fare scelte ecosostenibili e plastic free

Potrei andare avanti a oltranza. Per ognuno di noi c’è stato un momento, uno di questi, o la somma di tutti, in cui ci siamo resi conto che era necessario, urgente, doveroso fare qualcosa: che fosse cambiare abitudini, convertirsi ad cultura più ecologica, consumare con più attenzione o diffondere uno stile di vita plastic-free, non ha poi molta importanza. Quel che conta è prendere coscienza e iniziare…

Questo blog nasce per questo, è il risultato di una scelta ecosostenibile e plastic free, è l’inizio di una piccola rivoluzione tuttaverde.

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